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giovedì 19 novembre 2015

Vatileaks 2! Alcune riflessioni

vatileaks 2000 anni fa (colored)
Il mese di novembre non si è aperto solo con il ricordo dei Santi e dei defunti, ma quasi come contraltare, con lo scandalo dei documenti trafugati dal Vaticano (Vati-leaks) e dei due libri che, con quei documenti, sono stati scritti da due giornalisti, libri che pescano nel torbido mondo degli affari e degli affaristi che circolano (o vivono) in Vaticano[1].
Papa Francesco, con la sua peculiare parresia (= coraggio e chiarezza), ha voluto commentare l’episodio nell’angelus dell’8 novembre con queste parole:
Cari fratelli e sorelle, so che molti di voi sono stati turbati dalle notizie circolate nei giorni scorsi a proposito di documenti riservati della Santa Sede che sono stati sottratti e pubblicati.
Per questo vorrei dirvi anzitutto che rubare quei documenti è un reato. E’ un atto deplorevole che non aiuta. Io stesso avevo chiesto di fare quello studio, e quei documenti io e i miei collaboratori già li conoscevamo bene, e sono state prese delle misure che hanno incominciato a dare dei frutti, anche alcuni visibili.

sabato 10 ottobre 2015

Vi racconto com’era la Chiesa prima del Concilio Vaticano II

E poi l’11 ottobre del 1962 cominciò la grande svolta

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Era la fine degli anni Ottanta, al Sinodo i vescovi discutevano dei “christifideles laici”, e forse per questo il parroco mi aveva chiesto di parlare a un gruppo di giovani-adulti che si preparavano alla Cresima. A un certo punto, per sottolineare la responsabilità che essi si sarebbero assunti ricevendo quel sacramento, mi riferii al nuovo modo di partecipazione alla Messa: una partecipazione più attiva, piena, comunitaria. “Vedete? Ora voi pregate in italiano, ascoltate brani della S. Scrittura. Il sacerdote celebra di fronte a voi, e di fronte a voi consacra il pane e il vino…”.
Mi guardavano come se fossi un alieno, e con un’aria quasi divertita. Non capivo, e non capiva neanche l’amico parroco. Ci mettemmo un bel po’ a scoprirlo. Quei giovani non sapevano nulla del Concilio, della riforma liturgica. La prima volta che erano entrati in chiesa, la Messa era già così. Non avevano mai visto quella di prima. Quando il prete, protagonista assoluto, celebrava in latino con le spalle all’assemblea. E l’assemblea restava muta, passiva, salvo rispondere con un Amen alle preghiere che il sacerdote rivolgeva a un Dio, con il quale lui soltanto sembrava essere in confidenza. E intanto le vecchiette, noncuranti di tutto, recitavano per conto loro il rosario.
Ma non era solo questa, la Chiesa, prima del Concilio Vaticano II. Era una Chiesa che si portava ancora dietro i “residui” di un passato difficile, tormentato. La Chiesa della cosiddetta “epoca costantiniana”, e cioè di quando i Pontefici erano diventati detentori di un potere temporale. La Chiesa che, della Controriforma, aveva finito con l’accentuarne un certo spirito negativo, difensivo, e soprattutto gli aspetti giuridici, clericali. La Chiesa che dall’inizio del XX secolo, in reazione alle minacce da fuori e ai pericoli interni, si era caratterizzata per una eccessiva uniformità sul piano del governo, su quello liturgico e pastorale.

mercoledì 27 maggio 2015

No, non fu Paolo il vero fondatore del cristianesimo

Pietro e paoloA volte ritornano, direbbe Stephen King. Parliamo della schiera degli orgogliosi laici di Repubblica ossessionati dal cristianesimo. Pensiamo, ad esempio, alla coppia Augias-Flores D’arcais, autori di molteplici libri scandalistici intenti a convincere della falsità delle origini del cristianesimo, resuscitando le tesi degli oppositori pagani dei primi secoli.
In questi giorni è riemerso anche Eugenio Scalfari, un altro fanatico del laicismo che ha trascorso la sua vita a parlare di religione. In un articolo per l’Espresso ha elogiato l’ultimo libro dello scrittore e regista Emmanuel Carrère,Il Regno (Adelphi 2015), una rivisitazione romanzata delle origini del cristianesimo. Un altro non studioso, dunque, oltretutto distrutto dalla critica: Gesù viene paragonato a Che Guevara e sono talmente tante le sciocchezze scritte che perfino chi ha recensito il libro ha ammesso di aver «fatto un po’ fatica, a finirlo» (senza contare, tra un commento e l’altro sull’evangelista Giovanni, la descrizione dettagliata del suo video pornografico preferito). Luigi Walt, ricercatore a Ratisbona, ha sottolineato la «distanza di Carrère da un approccio realmente critico, e dunque storico, al problema delle origini cristiane». «Una specie di sufflé moscio e insipido» è stato definito da un altro recensore.

mercoledì 15 ottobre 2014

Dal Sinodo nessuna apertura, perché non c’è mai stata chiusura

VERSO IL NUOVO: PAPA; LE RIUNIONI DEL COLLEGIO PRE-CONCLAVE, NEL 2005 'SECRETATE'A metà dell’assemblea straordinaria del Sinodo dei vescovi sulla famiglia, è stata pubblicata una sintesi dei lavori della prima settimana intitolato Relatio post disceptationem e redatta dal cardinal Péter Erdő, relatore generale dell’assise.
Da cattolici sappiamo che le nostre opinioni sulla verità lasciano il tempo che trovano, è lo Spirito Santo che guida la Chiesa e siamo convinti che quello che emergerà da questo Sinodo sarà ciò che è più giusto per noi e per gli uomini, anche se dovesse rivelarsi contrario alle nostre opinioni. Guardiamo perciò con interesse anche questa sintesi pubblicata e non siamo affatto stupidi dalla strumentalizzazione mediatica, era immaginabile. I noiosi vaticanisti italiani stanno facendo a gara per ignorare, tagliuzzare, censurare e dimenticare gli interventi dei Padri con i quali non sono d’accordo, così come hanno lavorato sodo per snaturare il documento pubblicato, concentrandosi su alcune righe estrapolate e cerando di confermare l’attesa mediatica.

venerdì 12 settembre 2014

Quali sono le caratteristiche del cattolicesimo?

Tre fattori distinguono la Chiesa una, santa, cattolica e apostolica da tutte le altre religioni e sette


Parliamo spesso di come sono le cose. Sentiamo anche lodare la diversità come se fosse il valore massimo. Spesso, tuttavia, al giorno d'oggi la diversità è un'espressione del fatto di non trovare alcun accordo di base sui principi fondamentali. Diventa così una forma di scetticismo. Tutti gli uomini sono creati uguali, ma se li guardiamo uno ad uno, nessuno è esattamente uguale all'altro. Ciascuno, però, ha un corpo, mani e piedi, a meno che non li abbia persi in qualche incidente.

giovedì 6 marzo 2014

Intervista al Corriere: «Vi racconto il mio primo anno da Papa»

http://www.corriere.it/cronache/14_marzo_04/vi-racconto-mio-primo-anno-papa-90f8a1c4-a3eb-11e3-b352-9ec6f8a34ecc.shtml

«Benedetto XVI non è una statua 
Partecipa alla vita della Chiesa»

Bergoglio e il primo anno da Papa: «Grande attenzione ai divorziati. Sulle unioni civili valutare i casi»

di Ferruccio de Bortoli
Un anno è trascorso da quel semplice «buonasera» che commosse il mondo. L’arco di dodici mesi così intensi — non solo per la vita della Chiesa — fatica a contenere la grande messe di novità e i tanti segni profondi dell’innovazione pastorale di Francesco. Siamo in una saletta di Santa Marta. Una sola finestra dà su un piccolo cortile interno che schiude un minuscolo angolo di cielo azzurro. La giornata è bellissima, primaverile, tiepida. Il Papa sbuca all’improvviso, quasi di scatto, da una porta e ha un viso disteso, sorridente. Guarda divertito i troppi registratori che l’ansia senile di un giornalista ha posto su un tavolino. «Funzionano? Sì? Bene». Il bilancio di un anno? No, i bilanci non gli piacciono. «Li faccio solo ogni quindici giorni, con il mio confessore».
Lei, Santo Padre, ogni tanto telefona a chi le chiede aiuto. E qualche volta non le credono. 

martedì 25 febbraio 2014

La Chiesa non guarda agli omosessuali in quanto tali ma come figli di Dio

Padre Paul Check racconta come è nato l'apostolato "Courage", rivolto a chi mostra attrazione verso persone dello stesso stesso
Di Ann Schneible, 18 Febbraio 2014 (Zenit.org

The Courage è un apostolato che risponde alle esigenze di quelle persone attratte dallo stesso sesso, che si sentono escluse dalla Chiesa e che vogliono trovare la loro unità al di là dell’etichetta di omosessuali.
Nato negli USA, dove è presente in metà delle diocesi, il progetto si è poi diffuso in altri dodici paesi, sempre con l’obiettivo di aiutare chi abbia tendenze omosessuali, a vivere in castità, in uno spirito di amore e verità.
Per conoscere la realtà di The Courage, ZENIT ha intervistato padre Paul Check, diventato direttore del progetto dopo la morte del fondatore, padre John Harvey.
Padre Paul, ci vuole raccontare in breve la storia dell’apostolato The Courage?

venerdì 14 febbraio 2014

Guida politicamente scorretta a Galileo

di Luciano Benassi, 15-02-2014, http://www.lanuovabq.it/it/articoli-guida-politicamente-scorrettaa-galileo-8442.htm

Galileo GalileiIl 15 febbraio corrono 450 anni dalla nascita di Galileo Galilei (Pisa, 1564 – Arcetri (FI), 1642). Galileo è stato uno dei più importanti iniziatori del metodo scientifico, cioè di quel modo di fare scienza che, unendo teoria e verifica sperimentale, costituisce “la scienza” quale oggi è conosciuta e praticata in tutto il mondo. Tuttavia, il suo nome, è soprattutto legato alla vicenda che lo vide contrapposto alla Chiesa cattolica e il “caso Galileo” è diventato — come “il Medioevo”, “le Crociate”, “l’Inquisizione” – il simbolo della lotta fra una Chiesa “oscurantista” e “retrograda” e una scienza “luminosa” e “moderna”. Qui di seguito viene proposto un breve vademecum, una piccola guida da tenere sempre a portata di mente ogni volta che siamo chiamati a riflettere e a rispondere sulla vicenda che da troppi secoli avvelena i rapporti tra scienza e fede.

giovedì 13 febbraio 2014

CHIESE ANTICHE E FRAGILI. Mappa di quel che resta dei cristiani d'oriente

di Giorgio Bernardelli, dal n. 22 del 2013 dalla rivista "Il Regno"

Quanti sono i cristiani del Medio Oriente? Quante e quali sono le loro Chiese? Per orientarci, il punto di riferimento sono i patriarcati del cristianesimo dei primi secoli, che oltre a Roma e Costantinopoli assegnavano un ruolo di primo piano anche ad Antiochia, Alessandria e Gerusalemme.
I COPTI – Guardando ai numeri di oggi non si può partire che dai cristiani dell’Egitto, gli eredi del patriarcato di Alessandria. E specificamente dalla Chiesa copta ortodossa, guidata dal papa Tawadros II, a cui fa riferimento più del 90 per cento dei cristiani dell’Egitto. La si chiama copta ortodossa, ma va chiarito subito che non ha nulla a che vedere con l’ortodossia figlia dello scisma tra Roma e Costantinopoli. 

sabato 8 febbraio 2014

CRISTO E LA CHIESA: UN MATRIMONIO RIUSCITO

di Giacomo Biffi
Fonte: Il Timone, Maggio 2013 (n. 123)

Quello tra il Signore Gesù e la sua Chiesa non è solo un matrimonio incontestabilmente celebrato: è altresì, per così dire, un matrimonio "riuscito". Potrà meravigliare questo insolito punto di riflessione ecclesiologica; ma va ritenuto opportuno e benefico. Anche perché è abbastanza diffuso un modo di pensare e di parlare, che non disconosce questo coniugio come atto originario costitutivo della Chiesa (diversamente si uscirebbe dalla verità cattolica), ma poi pare quasi supporre che siano intervenuti dei malintesi tra i coniugi e ormai non ci sia tra loro una grande armonia.
Non si spiegherebbe altrimenti come mai molti credenti si esprimano senza simpatia nei confronti della Sposa di Cristo, e talvolta quasi col desiderio di "metterla a posto", come si sarebbe tentati di fare con la moglie troppo invadente di un amico che ci è caro.

LA "CHIESA" O LA "CHIESA"? 

giovedì 6 febbraio 2014

La denuncia e l'ingerenza(E. Bianchi)

ENZO BIANCHI, priore di BoseLa Repubblica, 6 febbraio 2014
di ENZO BIANCHI

Solo un anno fa, alla vigilia delle inattese dimissioni di Benedetto XVI, la chiesa cattolica era nel mezzo della bufera a causa da un lato della progressiva e sempre più drammatica emersione dello scandalo degli abusi su minori commessi da suoi membri e, d’altro lato, dell’intrecciarsi di questa piaga con vicende finanziarie e intrighi curiali tutt’altro che cristallini quando non penalmente rilevanti.
Attendersi che un cambio di pontefice – per quanto sorprendente per diversità di stile e di approccio pastorale – fosse sufficiente per completare l’opera di risanamento avviata da benedetto XVI e per rendere giustizia di decenni di silenzi e sottovalutazione della gravità dei comportamenti era sintomo perlomeno di ingenuità se non di volontà di rimozione affrettata della questione.

mercoledì 5 febbraio 2014

La "ricchezza" della Chiesa come rispondere?

di Corrado Gnerre da Il Settimanale di Padre Pio 06.03.2011


Perché la Chiesa che predica la povertà è tanto “ricca”? Ci sono almeno 4 considerazioni che si possono portare a chi muove ai cattolici questa critica, riflettendo su quel che veramente significano nella Chiesa “povertà” e “ricchezza”.

Una delle questioni che più frequentemente vengono proposte nelle ore di religione cattolica o negli incontri di catechesi è quella riguardante la cosiddetta “ricchezza” della Chiesa. Ma è mai possibile – si chiede solitamente – che la Chiesa possegga tanta ricchezza pur predicando la povertà?
E allora è bene chiarire alcuni punti per saper rispondere a questo interrogativo, che – come abbiamo già detto – è molto diffuso.
Divideremo il discorso in quattro punti:
1) la povertà non va confusa con il pauperismo;
2) la Verità non può essere separata dalla bellezza;
3) la ricchezza della Chiesa... non è della Chiesa;
4) la Chiesa non è del mondo, ma è nel mondo.

sabato 11 gennaio 2014

La Chiesa condannò l’antisemitismo

piazza_san_pietro1Leggi razziali e Chiesa
tratto da un articolo di Andrea Tornielli, Il Giornale 17.12.08
La questione è complessa, densa di sfumature. Pio XI non è rimasto in silenzio, ma ha parlato pubblicamente contro il «Manifesto della razza». Il 15 luglio 1938, il giorno dopo la pubblicazione, durante un’udienza a delle suore, Papa Ratti dice: «Oggi stesso siamo venuti a sapere qualcosa di molto grave: si tratta, ora, di una vera apostasia». E aggiunge parole contro «quel nazionalismo esagerato, che ostacola la salvezza delle anime, che innalza barriere tra i popoli». Il 21 luglio, ricevendo in udienza gli assistenti ecclesiastici di Azione Cattolica, ritorna sulla questione: «Cattolico – dice il Papa – vuol dire universale, non razzistico, nazionalistico, separatistico». Queste ideologie – continua – finiscono «con il non essere neppure umane». Il 28 luglio rivolgendosi agli alunni di Propaganda Fide, Pio XI ribadisce: «Il genere umano non è che una sola e universale razza di uomini. Non c’è posto per delle razze speciali… La dignità umana consiste nel costituire una sola e grande famiglia, il genere umano, la razza umana».
La stampa cattolica imbavagliata

mercoledì 8 gennaio 2014

Chiesa (dizionario)

La Chiesa: schema generale e citazioni


CITAZIONI SULLA CHIESA

La Chiesa sta divenendo per molti l’ostacolo principale alla fede. Non riescono a vedere in essa altro che l’ambizione umana del potere, il piccolo teatro di uomini che, con la loro pretesa di amministrare il cristianesimo ufficiale, sembrano per lo più ostacolare il vero spirito del cristianesimo.
 Joseph Ratzinger (1977)

La chiesa è chiesa solo se e in quanto esiste per gli altri. Per cominciare, deve donare ogni suo avere agli indigenti. I pastori devono vivere esclusivamente dei contributi volontari della comunità, eventualmente devono esercitare una professione laica. 
Dietrich BonhoefferResistenza e resa, 1947 (postumo)

Non c'è salvezza fuori della Chiesa. 
Cipriano di CartagineEpistole, III sec.

Non può avere Dio per padre chi non ha per madre la Chiesa. 
Cipriano di CartagineDell'unità della Chiesa cattolica, III sec.

Uomini che cominciano a combattere la Chiesa per amore della libertà e dell'umanità, finiscono per combattere anche la libertà e l'umanità pur di combattere la Chiesa. 
Gilbert Keith ChestertonOrtodossia, 1908


LA CHIESA: SCHEMA GENERALE

1. ORIGINE TRINITARIA
a. 

venerdì 3 gennaio 2014

CHIESA e RICCHEZZA (dizionario)

RICCHEZZE VATICANE
Chi le ha prodotte? Chi le ha rubate?
di Vittorio Messori

Due soli dati - piccoli, ma significativi e inoppugnabili - a proposito del gran parlare delle solite "ricchezze della Chiesa". Il bilancio della Santa Sede - cioè di uno Stato sovrano con, tra l’altro, una rete di oltre 100 ambasciate, le "nunziature", e con tutti quei "ministeri" che sono le Congregazioni più i Segretariati e gli infiniti altri uffici - quel bilancio, dunque, per il 1989 era pari a meno della metà del bilancio del Parlamento italiano. Insomma, i soli deputati e senatori che siedono nei due edifici romani (già pontifici) di Montecitorio e di palazzo Madama, costano al contribuente italiano più del doppio di quanto non costi il Vaticano agli 800 milioni di cattolici nel mondo. I quali cattolici, poi, sono così generosi? Non sembra, visto che quegli 800 milioni di battezzati danno ogni anno alla loro Chiesa offerte minori di quanto non ne diano i 2 milioni di americani membri della Chiesa Avventista del Settimo Giorno. Per non parlare dei Testimoni di Geova o di tutte le altre sètte - la Chiesa dell’Unificazione di Sun Moon, ad esempio - le quali dispongono di capitali che muovono e investono in tutto il mondo e che ridicolizzano le "ricchezze" del Vaticano. Le uniche, però, queste ultime, delle quali si parli indignati.

sabato 28 dicembre 2013

Chiesa e pedofilia (Introvigne)

1.      Antefatto (ovvero: quando la storia insegna)
Ci sono casi di abusi sessuali che vengono alla luce ogni giorno contro un gran numero di membri del clero cattolico. Purtroppo non si può più parlare di casi individuali ma di una crisi morale collettiva che forse la storia culturale dell’umanità non ha mai conosciuto in una dimensione così spaventosa e sconcertante. Numerosi sacerdoti e religiosi sono rei confessi. Non c’è dubbio che le migliaia di casi venuti a conoscenza della giustizia rappresentino solo una piccola frazione dell’ammontare autentico, dal momento che molti molestatori sono stati coperti e nascosti dalla gerarchia”.
Un editoriale del New York Times del 2010? No: un discorso del 28 maggio 1937 di Joseph Goebbels (1897-1945), ministro della propaganda del Terzo Reich. La data è importante: il 10 marzo 1937 con l’enciclica Mit brennender Sorge papa Pio XI (1857-1939) condanna l’ideologia nazista. Alla fine dello stesso mese il Ministero della Propaganda guidato da Goebbels lancia la campagna contro gli abusi sessuali dei sacerdoti. 276 religiosi e 49 sacerdoti secolari sono arrestati nel 1937. Gli arresti si susseguono in tutte le diocesi tedesche, in modo da tenere gli scandali sempre sulla prima pagina dei giornali.
Dei 325 sacerdoti e religiosi arrestati dopo l’enciclica solo 21 sono condannati. È pressoché certo che fra questi ci siano degli innocenti calunniati. Quasi tutti finiranno nei campi di sterminio, dove molti moriranno.

sabato 21 dicembre 2013

CHIESA e MASSONERIA (dizionario)

Ci sono massoni nella Chiesa cattolica? Alcuni affermano che tra i cattolici ci sono membri della massoneria. È vero? Un'appartenenza è compatibile con l'altra?
          23 apr 2013    Julio de la Vega-Hazas http://www.aleteia.org/it/religione/q&a/ci-sono-massoni-nella-chiesa-cattolica-874005

La massoneria è un'istituzione - forse sarebbe meglio parlare di “istituzioni”, perché ci sono varie “obbedienze” - che ha avuto origine presumibilmente nelle corporazioni di muratori specializzati (mason significa muratore in inglese) e si è evoluta, conservando simboli originali fino a una società che inglobava intellettuali, con un sistema di idee proprio. Questo cambiamento è apprezzabile già all'inizio del XVIII secolo.

Si autodefinisce come una società filantropica, simbolica e filosofica, fondata sulla base del sentimento di fraternità, di carattere iniziatico, discreta e ritualizzata. Si usa il termine “discreta” per dire che non è segreta, il che è solo in parte esatto: è vero che è registrata e i suoi dirigenti sono noti, ma è anche vero che l'appartenenza in genere viene nascosta. Non è propriamente religiosa, ma ciò non vuol dire che trascuri la religione.

mercoledì 18 dicembre 2013

CHIESA e GESU’ (dizionario)

Cristo si, Chiesa no?

Gesù Cristo è il fondatore della Chiesa e la Chiesa è il Corpo di Cristo (che rimane suo CAPO) fedele al suo fondatore: non può fare scelte contrarie a ciò che espressamente Gesù ha indicato nei Vangeli.
- Gesù sceglie 12 apostoli (12 come le tribù d’Israele = nuovo popolo di Dio), mentre tanti sono i discepoli che lo seguono e prendono parte a questo nuovo popolo.
- diede a loro autorità e potere mandandoli a battezzare tutte le genti.
- si definisce pastore di questo popolo e offre la possibilità di averlo sempre con loro (Eucaristia, preghiera, poveri…).
- come ad un popolo offre una legge (morale, il nuovo comandamento), una preghiera nuova (il padre nostro), il segno del Battesimo e i sacramenti come strumenti con cui continua ad operare.
- La sua morte e resurrezione anziché rappresentare la fine segna un vero inizio: Gesù Risorto conferma i suoi apostoli, li invia e dona il suo Spirito perché operi in loro al suo posto, consapevoli che lui è VIVO e continua ad essere presente tra i suoi.
- A Pietro affida la GUIDA della sua Chiesa (a te do le chiavi del regno dei cieli)
- solennemente gli apostoli ricevono lo SPIRITO SANTO nel Cenacolo il giorno di Pentecoste: il gruppo impaurito di apostoli diviene un gruppo eroico e convincente di testimoni che annunciano al mondo il kerigma (Gesù Cristo Figlio di Dio morto e Risorto per la nostra salvezza, vivo e operante in mezzo a noi> ICTUS: pesce: Iesous Christos Theoù Uios Soter: G.C., Figlio di Dio Salvatore).

“CRISTO SI, CHIESA NO?”

giovedì 12 dicembre 2013

CHIESA (VATICANO)

Chiesa. Infallibilità pontificia

Viene analizzato il significato del dogma, oltre ad un excursus sulla sua storia e un approfondimento della sua base scritturale.
In che cosa consiste l'infallibilità del Papa?
Per infallibilità papale s’intende la impossibilità da parte del papa di sbagliare quando insegna in materia di fede e di morale.
http://parolevita.blogspot.it/2013/02/la-mistica-della-croce-e-la-mistica-del.html (le scelte di Giovanni Paolo II- mistica della croce- e di Benedetto XVI- mistica del servizio al venir meno delle loro forze secondo B.Forte)
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Da infallibile a umano Joseph Ratzinger perde l’ultimo carisma. Con l’addio decadrà anche questo potere. La prerogativa fu voluta da Pio IX

domenica 8 dicembre 2013

CHIESA (OBIEZIONI, dizionario)

OBIEZIONI alla CHIESA

"Amate la Chiesa, mistero di salvezza del mondo [...]. Amatela come vostra Madre, con un amore che è fatto di rispetto e di dedizione, di tenerezza e di operosità.
Non vi accada mai di sentirla estranea e di sentirvi a lei estranei; per lei vi sia dolce lavorare e, se necessario, soffrire. Che se in essa doveste a motivo di essa soffrire, ricordatevi che vi è Madre; sappiate per essa piangere e tacere".
Giuseppe Lazzati 

Quanto sei contestabile, Chiesa, eppure quanto ti amo! Quanto mi hai fatto soffrire, eppure quanto a te devo! Vorrei vederti distrutta, eppure ho bisogno della tua presenza. Mi hai dato tanti scandali, eppure mi hai fatto capire la santità! Nulla ho visto nel mondo di più oscurantista, più compromesso, più falso, e nulla ho toccato di più duro, di più generoso, di più bello.
Quante volte ho avuto la voglia di sbatterti in faccia la porta della mia anima, e quante volte ho pregato di poter morire tra le tue braccia sicure.
No, non posso liberarmi di te, perché sono te, pur non essendo completamente te.
E poi, dove andrei? A costruirne un'altra?
Ma non potrò costruirla se non con gli stessi difetti, perché sono i miei che porto dentro. E se la costruirò sarà la Mia Chiesa, non più quella di Cristo.