Fin dalle
origini, la Chiesa apostolica ha espresso e trasmesso la propria fede in
formule brevi e normative per tutti. Ma
molto presto la Chiesa ha anche voluto riunire l'essenziale della sua fede in
compendi organici e articolati, destinati in particolare ai candidati al
Battesimo.
« Il simbolo della fede non fu
composto secondo opinioni umane, ma consiste nella raccolta dei punti salienti,
scelti da tutta la Scrittura, così da dare una dottrina completa della fede. E
come il seme della senape racchiude in un granellino molti rami, così questo
compendio della fede racchiude tutta la conoscenza della vera pietà contenuta
nell'Antico e nel Nuovo Testamento ». (S.Cirillo di
Gerusalemme)
Tali
sintesi della fede vengono chiamate «professioni di fede», perché
riassumono la fede professata dai cristiani. Vengono chiamate «Credo» a
motivo di quella che normalmente ne è la prima parola: «Io credo». Sono
anche dette «Simboli della fede». La parola greca Symbolum indicava la metà di un
oggetto spezzato (per esempio un sigillo) che veniva presentato come un segno
di riconoscimento. Le parti rotte venivano ricomposte per verificare l'identità
di chi le portava. Il «Simbolo della fede» è quindi un segno di
riconoscimento e di comunione tra i credenti.