«Ogni processo vitale è Logos + Caos» di Vito Mancuso
Caro direttore, la ringrazio molto per l’opportunità di chiarire il mio pensiero sul peccato originale dopo le critiche mossemi da Gianni Gennari in seguito alla mia partecipazione alla trasmissione tv Che tempo che fa. Tralascio il sarcasmo di cui sono stato oggetto e anche l’accusa di liquidare con leggerezza un dogma tanto importante quale quello del peccato originale per il semplice motivo che sull’argomento ho scritto molto e tenuto lezioni, e mi concentro piuttosto sulla sostanza del dogma e delle mie critiche.
Per favorire la chiarezza ricordo, rifacendomi all’autorevole manuale dei gesuiti Flick e Alszeghy, quanto il dogma sostiene: «Adamo peccando ha trasmesso a tutto il genere umano il peccato che è morte dell’anima», così che «tutti i figli di Adamo vengono concepiti in uno stato di vera inimicizia con Dio, uno stato di morte spirituale».
È questo il nucleo del dogma cattolico nella sua articolazione di peccato originale originante e peccato originale originato, espresso dal Decretum de peccato originali del Concilio di Trento del 1546 che riprende le decisioni del sinodo di Cartagine del 418 e di quello di Orange del 529.
