6 luglio, INCONTRO CON I
SEMINARISTI
Il 6 luglio, nell’Aula Paolo VI,
Papa Francesco ha incontrato 6.000 seminaristi, novizi e novizie e giovani in
cammino vocazionale, che hanno celebrato una vera festa in occasione dell’Anno
della Fede. Fra sentite testimonianze, musica, e una atmosfera gioiosa, i
giovani hanno atteso l’arrivo del Santo Padre che è stato accolto da uno
scroscio di applausi.
Cultura
del provvisorio
“Voi adesso applaudite, fate
festa, perché è tempo di nozze… Ma quando finisce la luna di miele, che cosa
succede? (…) Tutti noi, anche noi più vecchi,
siamo sotto la pressione di questa cultura del provvisorio; e questo è
pericoloso, perché uno non gioca la vita una volta per sempre. Io mi sposo fino
a che dura l’amore; io mi faccio suora, ma per
‘un po’ di tempo’, e poi vedrò; io mi faccio seminarista per farmi
prete, ma non so come finirà la storia. Questo non va con Gesù! (…) Una scelta
definitiva oggi è molto difficile. Ai miei tempi era più facile, perché la
cultura favoriva una scelta definitiva sia per la vita matrimoniale, sia per la
vita consacrata o la vita sacerdotale. Ma in questa epoca non è facile una
scelta definitiva. Noi siamo vittime di questa cultura del provvisorio”.
La
gioia