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mercoledì 13 novembre 2013

CARITA' (Dizionario)

La carità sia senza finzione

2011-04-08- Terza Predica di Avvento di p.Raniero Cantalamessa

Vedi anche la 1° predica: “Le due facce dell’amore: Eros ed Agape”:http://paroledivita.myblog.it/archive/2011/03/26/le-due-facce-dell-amore-eros-e-agape.html

E la 2° predica: “Dio è amore”: http://paroledivita.myblog.it/archive/2011/04/03/dio-e-amore.html  

1. Amerai il prossimo tuo come te stesso.
È stato notato un fenomeno curioso. Il fiume Giordano, nel suo corso, forma due mari: il mare di Galilea e il mar Morto, ma mentre il mare di Galilea è un mare brulicante di vita e tra le acque più pescose della terra, il mar Morto è, appunto un mare “morto”, non c’è traccia di vita in esso e intorno ad esso, solo salsedine. Eppure si tratta della stessa acqua del Giordano. La spiegazione, almeno in parte, è questa: il mare di Galilea riceve le acque del Giordano, ma non le trattiene per se, le fa defluire in modo che esse possano irrigare tutta la valle del Giordano. Il mar Morto riceve le acque del Giordano e le trattiene per se, non ha emissari, da esso non esce una goccia d’acqua. È un simbolo. Non possiamo limitarci a ricevere amore, dobbiamo anche donarlo. L’acqua che Gesù ci da, deve diventare in noi “fontana che zampilla” (Gv 4, 14).

giovedì 10 gennaio 2013

La scienza dell'amore di Teresa di Lisieux

di Massimo Introvigne, 6.4.11 www.labussolaquotidiana.it

Benedetto XVI ha presentato nell’udienza del 6 aprile la figura di santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Teresa di Lisieux (1873-1897), «una delle sante più conosciute e amate» dai fedeli di tutto il mondo. Il Papa ha messo in guardia contro ogni rappresentazione banalizzante o sentimentale della santa di Lisieux, invitando a studiare «la sua profonda dottrina spirituale», e ricordando come il venerabile Giovanni Paolo II (1920-2005) la definì «esperta della scientia amoris (Novo Millennio ineunte, 27)».
La «
scienza dell’amore», ha detto il Papa, è una vera scienza. Il modo della santa di comunicare questa scienza è prevalentemente narrativo: «Teresa la esprime principalmente nel racconto della sua vita, pubblicato un anno dopo la sua morte sotto il titolo di Storia di un'anima. È un libro che ebbe subito un enorme successo, fu tradotto in molte lingue e diffuso in tutto il mondo. Vorrei invitarvi a riscoprire questo piccolo-grande tesoro, questo luminoso commento del Vangelo pienamente vissuto! La Storia di un'anima, infatti, è una meravigliosa storia d'Amore, raccontata con una tale autenticità, semplicità e freschezza che il lettore non può non rimanerne affascinato!».

domenica 6 gennaio 2013

La carità sia senza finzione


2011-04-08- Terza Predica di Avvento di p.Raniero Cantalamessa

Vedi anche la 1° predica: “Le due facce dell’amore: Eros ed Agape”: http://paroledivita.myblog.it/archive/2011/03/26/le-due-facce-dell-amore-eros-e-agape.html


1. Amerai il prossimo tuo come te stesso.
È stato notato un fenomeno curioso. Il fiume Giordano, nel suo corso, forma due mari: il mare di Galilea e il mar Morto, ma mentre il mare di Galilea è un mare brulicante di vita e tra le acque più pescose della terra, il mar Morto è, appunto un mare “morto”, non c’è traccia di vita in esso e intorno ad esso, solo salsedine. Eppure si tratta della stessa acqua del Giordano. La spiegazione, almeno in parte, è questa: il mare di Galilea riceve le acque del Giordano, ma non le trattiene per se, le fa defluire in modo che esse possano irrigare tutta la valle del Giordano. Il mar Morto riceve le acque del Giordano e le trattiene per se, non ha emissari, da esso non esce una goccia d’acqua. È un simbolo. Non possiamo limitarci a ricevere amore, dobbiamo anche donarlo. L’acqua che Gesù ci da, deve diventare in noi “
fontana che zampilla” (Gv 4, 14).