Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta internet. Mostra tutti i post

venerdì 10 maggio 2013

Il papa, Twitter e lo spazio digitale

L'editoriale di padre Antonio Spadaro su "La Civiltà Cattolica" per la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali 2013
Image Alternative Text
di Antonio Spadaro, 10.5.13, http://www.aleteia.org/it/editoriale/documenti/il-papa-twitter-e-lo-spazio-digitale-1178003

Ogni anno la Chiesa, la domenica dell’Ascensione, celebra la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, l’unica voluta dal Concilio Vaticano II. Il suo scopo è quello di «incrementare e rendere più efficace il multiforme apostolato della Chiesa» (Inter mirifica, n. 18) nel campo comunicativo. Com’è tradizione, il 24 gennaio scorso Benedetto XVI ha inviato il suo messaggio per la Giornata di quest’anno, la 47a, dedicata al tema: «Reti Sociali: porte di verità e di fede; nuovi spazi di evangelizzazione». L’annuncio del tema è avvenuto, come ogni anno, il 29 settembre, festa degli arcangeli Michele, Raffaele e Gabriele, patrono, quest’ultimo, di quanti lavorano nella radio.
Cercheremo di seguito di comprende il significato e la portata di questo Messaggio innanzitutto collocandolo nel suo contesto temporale legato all’Anno della Fede e al Sinodo sulla Nuova Evangelizzazione. Quindi individueremo tre «pilastri» di questo testo, cioè i temi che lo hanno generato. E quindi, proprio alla luce del Messaggio, ci interrogheremo sul motivo per cui il Papa ha deciso di unirsi alla conversazione aperta su Twitter, una delle reti sociali più diffuse, che ormai 6 mesi fa ha superato i 500 milioni di utenti.
Il contesto del Messaggio

domenica 20 gennaio 2013

Catechismo. Risorse web

Il più grande e fornito database in rete ed interamente in italiano è sicuramente Qumran2.Net. Attivo dal 1998 è la prima banca dati, per quantità, di materiale per la pastorale. Un numero veramente grande di testi ed elaborati, Qumran2, con più di 20.000 iscritti rende possibile a chiunque di caricare i propri lavori e metterli a servizio della comunità. Tutto gratuito, il portale offre numerosi prodotti scaricabili senza la necessità di registrarsi. Tra le sezioni più visitate troviamo:

. Testi: suddivisi per categoria (Preghiera, Giovani, Ragazzi, Educatori, Adulti, Famiglie, Lectio Divine, Presentazioni, Studi, Spiritualità).

giovedì 17 gennaio 2013

Giovani e MASS MEDIA (internet)


L’adolescenza rubata dal computer
di Luisa Barbieri

Hikikomori, sindrome che isola i ragazzi dal mondo reale. Arriva in Italia l’anoressia sociale che ha sconvolto il Giappone

Hikikomori, si traduce, “stare in disparte”. Isolarsi, insomma. È un fenomeno in evoluzione ormai radicato nel contesto sociale nipponico, fenomeno in espansione. Si è allargato negli Stati Uniti e in Europa.
Secondo una stima del Ministero della sanità giapponese il 20% degli adolescenti maschi sarebbero Hikikomori, anche le ragazze sono coinvolte seppure in percentuale inferiore. Numeri importanti: 1milione di adolescenti e giovani adulti che si ritirano dalla vita pubblica tagliando ogni coinvolgimento sociale. Scuola, sport, divertimenti: familiari ed amici improvvisamente estranei al loro mondo chiuso.
Ragazzi e ragazze che non parlano, non rispondono, rifiutano la vicinanza di altre persone, si chiudono alla realtà che li circonda sottraendosi ad ogni contatto fisico. I familiari diventano guardiani di una prigionia volontaria. La vita fuori non li interessa. Non passeggiano nelle strade, si negano la “porzione di cielo” che fa respirare l’adolescenza, abbandonano la scuola allontanandosi sempre più dalla concretezza della normalità per rinchiudersi in una esistenza virtuale. E internet diventa lo strumento per raccontarsi, trovare soluzioni, cercare nuovi amici. Gli amici che non possono toccare non li spaventano. Diventano feticci con lo stessa vitalità rattrappita: con loro trovano la sintonia. Cercano rifugio in un universo nel quale “non si corrono rischi” soprattutto in ambito relazionale. Le modificazioni del tono dell’umore, le alterazione del vissuto temporale, la cognitività completamente orientata all’utilizzo compulsivo del mezzo contribuiscono a definire e ad aggravare il disagio.
Sintomi: